Un progetto comincia dalle persone che useranno gli spazi. Prima di scegliere uno stile o un materiale, è utile raccontare una giornata normale: dove lavori, come cucini, chi ricevi e quali ambienti senti poco adatti alla tua vita.
Partire dalle abitudini
Annota ciò che oggi funziona e ciò che vorresti cambiare. Un soggiorno può dover ospitare anche lo studio; una camera può richiedere più spazio per contenere, anziché più arredi. Queste esigenze aiutano a formulare il progetto.
- Chi abita la casa e quali attività svolge?
- Quali spazi usi di più e in quali momenti?
- Che cosa deve restare e che cosa può cambiare?
- Quali esigenze potrebbero arrivare negli anni?
Distinguere priorità e desideri
Prepara tre elenchi: indispensabile, desiderabile e da valutare. Un budget orientativo e i tempi che hai in mente aiutano a discutere le alternative. La loro fattibilità va poi verificata sullo stato dell’immobile e sul lavoro necessario.
Portare le informazioni disponibili
Fotografie, misure indicative, planimetrie e documenti già in tuo possesso possono orientare il primo confronto. Non sostituiscono il rilievo né le verifiche tecniche. Evita di inviare documenti personali o sensibili tramite un messaggio generico.
Dal racconto al progetto
Il primo incontro serve a costruire un quadro condiviso delle esigenze e dei passi successivi. Attività, elaborati, tempi e compenso vanno definiti nell’incarico.
Scopri il metodo dello studio oppure esplora i progetti residenziali.